Comunicazione di Fine Mandato

2014/2019

Politiche Sociali

Attività dell'Assessorato


Il progetto di potenziamento del Servizio sociale professionale attivato con Comunità Montana di Valle Sabbia ha garantito la presenza di una Assistente Sociale per 32 ore settimanali.

Il progetto di potenziamento del Segretariato sociale, resosi necessario dopo il trasferimento di numerose funzioni legate all’istruzione prima svolte dagli operatori presso la biblioteca, sempre attivato con Comunità Montana di Valle Sabbia,  mantiene la presenza di un operatore per 20 ore settimanali.

A seguito di accurato esame da parte del Gruppo di lavoro Politiche sociali, si è provveduto all’approvazione di un nuovo “Regolamento per l’accesso alle prestazioni socio educative e assistenziali e disciplina economica” che ha recepito le nuove disposizioni normative in materia di ISEE.

Per la prima volta si è giunti all’ elaborazione di un documento predisposto a livello di Ambito approvato dall’Assemblea dei Sindaci del Distretto,  per fare in modo che molti servizi siano impostati su principi condivisi, scaturiti dall’esame dei bisogni svolto da parte dei tecnici del territorio; per ciascun servizio poi ogni Comune ha apportato le modifiche legate alle specificità dell’utenza.

A questo proposito va sottolineato che, per quanto riguarda i servizi diurni a favore di diversamente abili, per evitare un aggravio economico a carico della famiglie, l’Amministrazione ha deciso di mantenere invariate le tariffe che avrebbero dovuto aumentare in seguito all’applicazione del nuovo regolamento.

Emergenza Abitativa


La crisi economico-finanziaria di questa anni ha generato numerose situazioni di fragilità, creando disoccupazione anche giovanile, favorendo la perdita dell’abitazione e l’impossibilità a reperirne una nuova in assenza di contratto di lavoro.

Regione Lombardia è intervenuta a questo proposito attraverso finanziamenti dedicati, liquidati ai Comuni che hanno maggiormente risentito dell’emergenza abitativa; è stato così possibile attivare progetti  finalizzati al sostegno economico ed educativo di famiglie soggette a procedure di sfratto o con procedure legali in fase di avvio (progetto Benvenuti a Casa con i comuni di Gavardo e Prevalle e con il supporto del Consorzio Laghi). Alcune famiglie hanno trovato risposta al bisogno abitativo, evitando così la creazione di situazioni di pregiudizio a carico di minori, anziani, disabili.

La necessità di ricollocare persone espulse dal mercato del lavoro o mai inserite in esso, è stata la motivazione che ha portato all’introduzione nei capitolati d’appalto per servizi comunali quali il verde pubblico, la gestione dei cimiteri, il servizio pasti domiciliari, il servizio di ristorazione scolastica, della clausola che prevede l’attivazione di tirocini lavorativi.

Con il supporto del Servizio al lavoro Social Work di Comunità Montana sono state numerose le persone che

hanno potuto sperimentarsi in un tirocinio lavorativo;

in alcuni casi il tirocinio si è trasformato poi in  assunzione.

Servizi alla Persona


Il servizio di assistenza domiciliare è stato erogato utilizzando lo sperimentato modello che prevede la scelta da parte delle famiglie del fornitore attingendo all’albo degli enti accreditati creato,  a seguito di bando ad evidenza pubblica,  da Comunità Montana.

Il nuovo appalto per il servizio pasti domiciliari ha aumentato i giorni di fornitura, garantendo la consegna del pranzo anche nei fine settimana e nei giorni festivi.

Il servizio di Telesoccorso ha mantenuto l’attivazione.

Attraverso avviso pubblico rivolto ad associazioni di volontariato, è stata stipulata una convenzione con per il trasporto sociale.

Per permettere alle persone residenti nelle frazioni montane di Degagna e Eno di evitare il viaggio verso il capoluogo per recarsi negli ambulatori medici, è stata stipulata una convenzione con un’associazione di volontariato per la gestione dei locali adibiti ad ambulatorio medico situati nelle due frazioni.

Per la partecipazione delle persone interessate ai bandi che annualmente Comunità Montana pubblica per sostenere le fragilità, la non autosufficienza e la disabilità, l’ufficio Servizi sociali ha garantito il supporto nella raccolta delle istanze utili per la formazione delle graduatorie.

Con i Sindacati dei pensionati sono stati sottoscritti annualmente gli accordi per interventi a favore della popolazione anziana; tra questi l’erogazione di contributi economici per le spese di riscaldamento e per le spese farmaceutiche e di ticket sanitari. Le domande per questi contributi vengono annualmente raccolte dall’ufficio Servizi sociali, che ne cura l’istruttoria.

 

La collaborazione con Comunità Montana per la stesura del Piano di Zona di cui alla Legge n° 328/2000 e per la programmazione di servizi sovraccomunali, è proseguita mediante la partecipazione della Responsabile del Servizio alle sedute dell’Ufficio di Piano.

Sono stati attivati numero progetti educativi extrascolastici a favore di diversamente abili ed è stato mantenuto l’impegno del Comune per intervenire economicamente a sostegno delle persone indigenti per il pagamento delle rette presso R.S.A., R.S.D., comunità alloggio, ecc.

Le famiglie che hanno accolto minori in affido familiare hanno ricevuto il costante sostegno economico  da parte del Comune per agevolare l’importantissimo compito da loro svolto.

Mantenuto l’impegno al pagamento delle rette per l’inserimento di minori in comunità in seguito a decreto del Tribunale per i Minorenni.

Si è mantenuta la delega a Comunità Montana di Valle Sabbia del servizio sovraccomunale di Tutela Minori e si è collaborato ad un potenziamento del servizio stesso che ora offre il proprio operato non solo alle famiglie che hanno avviato un procedimento del Tribunale i Minorenni, ma anche alle famiglie che hanno accettato di essere aiutate in termini preventivi nell’educazione dei propri figli.

L’avvio del Centro diurno per Minori di Villanuova ha potenziato le offerte educative a favore delle famiglie, integrando il servizio di Assistenza Domiciliare Minori (ADM) storicamente presente sul territorio.

La delega per la gestione di servizi sovraccomunali a Comunità Montana comprende anche il Servizio al lavoro Social Work, il coordinamento servizi handicap, gli interventi di prevenzione nelle scuole ed il servizio di Tutela giuridica.

L’Assessorato ha sostenuto la parrocchia di Vobarno nel progetto Ludoteca, servizio ludico ed educativo offerto ai bambini di Vobarno.

In collaborazione con l’assessorato all’Istruzione e con l’aiuto di genitori volontari, ha preso il via il servizio “Pedibus” per gli alunni della scuola primaria.

PROGETTO PEDIBUS: a scuola a piedi, tutti insieme!!

 

Scopo primario del servizio è riappropriarsi del piacere di camminare, fare del sano movimento, apprendere i fondamenti dell’educazione stradale non solo a livello teorico, ma sperimentandoli direttamente e in sicurezza.

Rappresenta altresì un’occasione per incontrarsi e socializzare e per ridurre la concentrazione di traffico attorno alle scuole contribuendo a ridurre l’inquinamento atmosferico.

Cittadinanza Attiva


La promozione di azioni di condivisione sui temi della cittadinanza attiva e del rispetto della legalità in un’ ottica di bene comune è l’istanza scaturita dai numerosi incontri del Tavolo di convivenza interculturale tenutosi presso la biblioteca comunale con numerosi attori del territorio, istituzionali, associativi e del terzo settore nel corso degli ultimi anni. E’ nato così il progetto “GenerAzioni” con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, di Comunità Montana di Valle Sabbia e con la supervisione scientifica  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia.

Il progetto vuole innestare un nuovo modo di produrre cultura di convivenza e di cittadinanza, attraverso l’interlocuzione e l’attivazione delle diverse Generazioni. Si costruisce attorno alle domande generative “come agire su una generAzione di preadolescenti che esprime disagio e mette in atto conflittualità ?” e dall’altro “come far crescere il senso di cittadinanza, di rispetto delle leggi degli adulti del paese? Su quali valori comuni possiamo contare?”.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nascono così iniziative come:

 

Riproposte poi nel 2019:

 

Dal lavoro svolto scaturisce la  “Carta della Buona convivenza” distribuita a tutti i partecipanti affinché ne venga data visibilità e affissa nei luoghi pubblici del paese 

 

L’esperienza maturata attraverso il progetto “Generazioni, sperimentare nuova convivenza a Vobarno” ha portato alla luce la necessità di investire, di progettare e di coordinare la nascita di progetti di comunità, come precondizione per aspettarsi dei cambiamenti e dei risultati di benessere sociale.

Generazioni ha avviato un importante processo di coesione tra le diverse realtà istituzionali e associative del territorio e di riflessione congiunta su tematiche che, in modo diverso, sono di interesse comune; nasce così un nuovo progetto denominato “Generazioni plus”, anch’esso sostenuto dalla Fondazione della Comunità Bresciana.

Essere protagonisti nell’impegno di operare per il bene comune richiede il coinvolgimento di diverse generazioni e quindi diversi target: “Generazioni Plus” vuole ampliare le azioni sulla tematica della cittadinanza e della convivenza in particolare sugli adulti del paese e sui giovani  presenti sul territorio.

 

Collaborazioni con il Territorio


La collaborazione con la Caritas locale ha rappresentato un importantissimo supporto nel processo di aiuto alle persone indigenti (distribuzione di pacchi alimentari, abiti, aiuti economici, prestiti) e con gravi problemi abitativi (accoglienza temporanea negli alloggi di donne e famiglie).

La presenza in servizio di volontari del Servizio civile nazionale ha offerto un valido supporto alle attività degli assessorati alle politiche sociali, all’istruzione e alla cultura.

Si è mantenuta costante la collaborazione del   Servizio Sociale con tutti i servizi specialistici che hanno in carico cittadini vobarnesi (CPS, Neuropsichiatri infantile, servizio dimissioni protette, SERT, NOA, ecc.).

La stipula di convenzioni con le Scuole Paritarie dell’Infanzia che gestiscono una sezione di Nido o Micro Nido ha permesso alle famiglie dei bambini residenti a Vobarno con i requisiti previsti da Regione Lombardia, di accedere alla misura “Nidi Gratis 2018/2019”.

Comune di Vobarno

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