Comunicazione di Fine Mandato

2014/2019

Ambiente

Gestione dei Rifiuti


  • Raccolta Differenziata

  • 65,39%

    Anno 2016

  • 77,50%

    Anno 2017

  • 84,28%

    Anno 2018

A partire dal febbraio 2018, un’importantissima novità nel servizio di raccolta dei rifiuti urbani, ha preso il via.

Il vecchio servizio prevedeva la raccolta rifiuti tramite cassonetti stradali, il nuovo servizio, portato avanti in collaborazione con Comunità Montana di Valle Sabbia, tramite la controllata SAE Srl, prevede la raccolta porta a porta del rifiuto, con un conseguente innalzamento, a dir poco notevole della quantità di raccolta differenziata! 

Tra le novità apportate al servizio trova sicuramente un ottimo riscontro, l’apertura anche domenicale, del Centro di Raccolta sovracomunale in Via Goisis,

e non l’ultimo l’apertura del My City Point, nelle giornate del mercoledì e giovedì, ufficio che consente al cittadino, di verificare la propria posizione in ambito di TARI, nonché al ritiro del materiale di consumo necessario per l’attuazione del servizio.

Una buona politica porta opportunità e miglioramenti a beneficio di tutti, per il bene comune e con le sue proposte, riesce ad accrescere la coesione sociale. Ne consegue che questo, aiuta la comunità ad uscire da questa profonda crisi valoriale ed economica.

Per raggiungere questi obbiettivi la politica deve mettere a disposizione strumenti, idee, innovazioni, opportunità ed un maggiore rigore nel fare rispettare i diritti e i doveri dei cittadini.

La buona politica deve programmare progetti ad ampio respiro, deve riuscire a prevedere effetti e risultati proiettati in avanti nel tempo e non solo trovare soluzioni per l’immediato.

Ne è un esempio ciò che è avvenuto nel nostro paese e in tutta la valle con la nuova gestione dei rifiuti. 

Nello specifico Vobarno intraprese questa idea già durante la campagna elettorale nel maggio 2014. Mi riferisco naturalmente al progetto “Vobarno Pulita” voluta fortemente e con insistenza da questa amministrazione.

La cosa che più deturpava le vie del paese erano i cassonetti stradali che oltre a istigare alla mescolanza dei rifiuti, l’aggiunta poi della calotta, incrementò l’abbandono dei rifiuti fuori dal cassonetti, con conseguente sporcizia riversata per le strade. La prima parte del progetto, la più importante e impegnativa, era quella di cambiare completamente la gestione della raccolta dei rifiuti, mediante Il servizio di raccolta domiciliare (porta a porta).

 

MAPPA DEL PERCORSO PORTA A PORTA

Molti erano scettici a questa innovazione, in particolare l’altro schieramento politico, il quale difendeva a spada tratta la continuità con i cassonetti.

Diversamente, per noi era la più importante soluzione da apportare.

Era stato il principale argomento della nostra campagna elettorale, promettendo che saremmo riusciti a metterlo in atto.

Furono invitate persone che avevano organizzato tale servizio in altre realtà, dove già avevano ottenuto i massimi risultati.

La loro funzione era stata quella di illustrare a nostri cittadini e a tutti i sindaci della valle, ciò che da loro era stato fatto e trasmettere tale esperienza.

La nostra perseveranza ha convinto la Comunità Montana di Valle Sabbia a organizzare un nuovo servizio di igiene urbana per tutti i comuni della valle.

Così nell’anno 2018 ciò è avvenuto e il tutto ha avuto inizio.

Se ci soffermiamo ad una considerazione superficiale, questa potrebbe apparire solo una diversa gestione dei rifiuti, ma in realtà questo metodo ha cambiato il territorio, non solo perché non ci sono più ingombranti cassonetti per strada, ma anche perché, non si verificano quei frequenti e famigerati abbandoni di rifiuti.

Il paese da un giorno all’altro è diventato più ordinato, più pulito, più bello.

Il nuovo metodo ha messo a disposizione una serie di strumenti che i cittadini stanno utilizzando nel modo giusto.

Le persone sono sempre le stesse, ma i loro comportamenti improvvisamente sono cambiati  in meglio!

Vedo bidoncini ordinatamente esposti in strada, sacchetti della plastica e lattine ben preparati e la carta riposta in scatole e sacchetti, quest’ultimi rigorosamente di carta.

I materiali sono ben selezionati e differenziati. Il cittadino si è reso partecipe dell’innovazione, ha raccolto la sfida, è diventato lui il vero protagonista ed è solo lui l’artefice dei risultati.

 

Altro tassello del progetto era quello di acquistare una spazzatrice.

Il servizio di spazzamento veniva svolto con un solo passaggio al mese in tutto il paese.

Tale frequenza era troppo scarsa, ed il risultato era che le nostre strade non erano certo un esempio di ordine e pulizia. Le uscite ora hanno una frequenza settimanale programmata.

Questo ci da la possibilità di organizzare orari e giorni fissi di passaggio e l’utilizzo di cartelli di divieto di sosta. Anche in questo caso la gestione risulta essere più economica, nonostante che il tempo dedicato allo spazzamento sia quadruplicato.

Isola Ecologica


E' stato ampliato inoltre l’orario di apertura del centro di raccolta, che dalle 18 ore di prima, siamo passati a 30, comprese le quattro della domenica mattina.

Tutti ci siamo accorti che l’isola ecologica è più pulita, meglio organizzata e gli operatori sono molto più disponibili, notevole è la differenza come si può vedere nelle foto sottostanti.

Cestini Più Puliti


Abbiamo dato importanza anche ai cestini stradali.

Tanti si presentavano ormai vecchi e mal ridotti, e con l’apertura ampia, venivano utilizzati per metterci i sacchetti della pattumiera.

Stiamo completando la sostituzione di quelli vecchi con i nuovi, con quattro tipologie diverse di raccolta dei materiali.

Questa scelta è stata fatta perché riteniamo che la raccolta differenziata deve proseguire anche per strada, e l’ingresso piccolo scoraggia a immettere i sacchetti dei rifiuti.

Compost è Meglio


Abbiamo incentivato l’utilizzo del compostaggio domestico, dando in comodato d’uso i composter.

Nel 2016 erano soltanto 72 le persone che lo utilizzavano, ora sono circa 500 le utenze che ne fanno uso.

L’incremento della pratica del compostaggio domestico, vuole dare una risposta, al problema della riduzione dei rifiuti.

È una pratica che consente di "chiudere" il ciclo della sostanza organica a livello familiare o plurifamiliare, evitando che la frazione organica di scarto diventi “rifiuto”.

Aree Verdi


La Riserva Naturale Sorgente Funtanì ha portato avanti la sua attività didattica, e le aperture mensili, nonché negli anni 2016 e 2017, lo sviluppo di un Camp Estivo rivolto ai ragazzi della scuola primaria, molto seguito e di buon livello didattico.

Ora alla luce della nuova Legge Regionale 17 novembre 2016, n. 28 - Riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette e delle altre forme di tutela presenti sul territorio,

la Riserva dovrà confluire all’interno del Parco dell’Alto Garda, che la gestirà nelle modalità stabilite con apposita convenzione con il Comune di Vobarno, fino ad oggi Ente gestore della stessa.

Sentiero Della Resistenza


In collaborazione con il CAI mediante un contributo regionale ed a fondi comunali, si è provveduto a mantenere alcuni sentieri comunali ed a realizzare il nuovo Sentiero della Resistenza “Cristoforo Campanardi”, che partendo dalla Via Ronchi, passando per il Dosso delle Puse, il Monte Campuccio ed il Rul della Saetta, scende sino a Collio di Vobarno,

per poi ricollegarsi con Via Ronchi tramite la Via Provinciale prima e Via Forno dopo.

Comune di Vobarno

Indirizzo

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